L’Ôla

Costruzione molto antica (questo immobile compariva già in un documento testamentario dei Sarriod, nel 1582), l’Ôla è stata utilizzata per molti secoli come stalla, scuderia e fienile dai Signori d’Introd. Essa è composta di due corpi.

Il primo, più antico, è caratterizzato da porte ad arco in pietra ed è sormontato da un tetto a padiglione.
Il secondo, più recente, è stato aggiunto al primo con tutta probabilità verso la seconda metà del secolo XV. Recenti analisi dimostrano che alla stessa epoca tutta la struttura lignea dell’edificio è stata sostituita.

La parte più recente presenta una struttura molto particolare: cinque grandi colonne da 1,80m di diametro sostengono delle mensole in legno dentellate che supportano a loro volta splendide travi e travicelli modanati. Le pareti del piano superiore, anch’esse modanate, sono bisellate intorno alle finestre.

Il tutto è coperto da un tetto a un solo versante, un’ala, che ha dato il nome all’immobile (l’Ôla in patois significa: l’ala). Per la sua originalità, questa costruzione ha influenzato l’architettura delle case della valle di Rhêmes e della vicina Tarentaise così come le case dei notabili di tutta la Valle d’Aosta.

Approfondimenti: riportiamo qui sotto i risultati di un sondaggio, effettuato dal “Laboratoire romand de dendrocronologie” di Moudon (Svizzera) il 26 giugno 2001, sulle parti lignee della costruzione.

“Sono state effettuate diciotto campionature e l’insieme risulta di grande omogeneità.

Corpo principale
La data di abbattimento degli alberi utilizzati per la travatura del soffitto del piano inferiore (ovest del corpo principale ) si situa all’incirca attorno all’anno 1435 e potrebbe indicare la data di inizio della costruzione dell’edificio. Questa data è fornita con alcune riserve poiché gli ultimi anelli d’accrescimento delle piante in questione risultano mancanti.
La carpenteria dello stabile, al contrario, viene datata senza riserva. I quattro campioni attestano infatti che gli alberi in questione furono abbattuti durante l’autunno/inverno 1459/1460.

Annesso a colonne
Le grosse travi murate nelle colonne e supportanti le strutture lignee datano dell’autunno/inverno 1458/1459.
La carpenteria dell’”ala” è stata terminata alla stessa epoca di quella del corpo principale, ma le datazioni dei sondaggi si scaglionano tra il 1421/22 e il 1459/60.

Architrave di una porta aggiunta in seguito ad una divisione testamentaria
A nord, oltre alle porte ad arco danti accesso al fienile, esiste – verso ovest- una porta sormontata da un architrave in legno, con una croce incisa. Secondo quanto emerso dal solo prelievo possibile, si può affermare che l’architrave è stato ricavato da un albero abbattuto all’incirca verso il 1545.”
– Claudine Remacle

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